sabato 14 marzo 2026

Vacanze pasquali


 

venerdì 13 marzo 2026

Grafica di mia proprietà ©

giovedì 12 marzo 2026

😳😳😳

Chiedo scusa ai miei lettori per infrangere il mio proposito di parlare solo di storia in questo blog. Ma pensandoci bene quello che sta accadendo in questi ultimi due giorni in Italia diventa storia, storia italiana. Anche se attuale. 

Mi scrive una blogger russa: Giorgia Meloni ha parlato delle 250 ragazze uccise e conclude la sua email con un: "Grazie Giorgia" 😳
Mi sa che mi sono persa qualcosa per strada facendo.
Se ho capito bene la Presidente del consiglio riferisce che l'Italia non è in guerra. Però manda armi e munizioni in guerra a spese degli italiani.
Prosegue dicendo che è un bene per l'Italia sostenere Kiev, e le varie sanzioni alla Russia, anzi rimarca che la responsabilità di tutta la guerra  Israele-Iran (quindi anche l'uccisione delle ragazze) è della Russia.
Infine nega che la Russia abbia conquistato territori, che questa sia solo propaganda del Cremlino. Anzi al contrario ne ha persi. 
Mi auguro che questa sua affermazione sia dovuta alla sua stanchezza. Almeno così mi ha scritto. 

https://www.youtube.com/live/GQq76qvKURs?si=U08EGackilbP6-Wf

Con questo mio post chiudo il discorso. E, prometto ai miei lettori, che i prossimi post saranno solo sulla storia NON attuale. È giusto che i giudizi siano rimandati ai nostri posteri perché noi  non saremmo imparziali.

Namastè 🦋

mercoledì 11 marzo 2026

Libertà

Da oggi inizio a scrivere e a pubblicare solo articoli di storia, attenendomi al titolo del blog. Tematica ben precisa, come d'altronde la possiedono gli altri due miei blog, ospitati su questa piattaforma. Non ci saranno variazioni di sorta. Allora si inizia. Grazie per l'attenzione. 

Nel corso della mia vita, ho visto la parola “libertà” subire una spettacolare traiettoria discendente. 
È passata da luminoso ideale universale, a ipocrita copertura della difesa di privilegi.

“Libertà” è stata la parola d’ordine della Rivoluzione Francese per liberarsi dal dominio dell’aristocrazia. 
Della Rivoluzione Americana per liberarsi dal dominio della corona inglese. 
Delle comunità religiose che volevano liberarsi dal potere corrotto delle gerarchie cattoliche. Delle polis greche che non volevano cadere nelle mani dell’impero persiano. 

Angela, Gigi e gli altri...

Oggi, mentre vagavo nel web, leggendo qua e là, ho pensato una cosa, che in fondo esso non è poi tanto negativo. Sì, ogni tanto ci si imbatte in personaggi che procurano “irritazione” per non dire di peggio ma altri, e sono la maggioranza per mia grande fortuna, ti lasciano davvero qualcosa con le loro parole, i loro scritti: Angela e Gigi.

martedì 10 marzo 2026

Un altro che se n'è andato

https://www.lucaconti.it/

https://pisachannel.tv/news/8339/luca-conti-morto-pioniere-blogger/

Na camurria

1)Leggo che la Gabanelli gliele ha cantate a Mentana. Quando sarà che gli italiani smetteranno di credere che gli americani ci hanno liberato? C'era davvero bisogno della Gabanelli a cui cmq vanno tutti i miei applausi. 
Mi viene tanto in mente quando si è continuato a credere che i campi di concentramento fossero stati liberati dagli americani
Domanda finale: ci hanno liberato o colonizzato? 😉

2)Leggo che Putin ci vuole venire incontro vendendoci il suo gas e petrolio e l'Europa anzi l'Italia nella fattispecie Conte (quello dei DPCM durante la pandemia, tanto per ricordare, che ci hanno impedito di vivere 4 anni della nostra vita) dice no. "In questo contesto non si può comprare gas da Mosca".
Quale contesto? Siamo nella 💩 fino al collo.

3)Leggo del balletto tra il NO e il SI al referendum. Votate chi volete ma con cognizione di causa e consapevoli cmq che potrebbe succedere quello che capitò nel 93, quando si votò per l'abrogazione del ministero dell'agricoltura o nel 2011  per l'abrogazione delle norme che obbligavano i Comuni a privatizzare la gestione dell'acqua, il famoso acqua bene comune.
Quindi non so, personalmente e sinceramente , cosa ci sia tanto di democratico in questi referendum. Vabbè che li paghiamo noi con le nostre tasse però...  

La risposta

La risposta a Natalia Ginzburg 
Di Alba de Cèspedes 

Mia carissima, voglio scriverti due parole appena finito di leggere il tuo articolo. E’ così bello e sincero che ogni donna, specchiandosi in esso, sente i brividi gelati nella schiena. Tuttavia, per un momento, avevo pensato di non pubblicarlo, temendo di commettere un’indiscrezione verso le donne nel rivelare questo loro segreto. Inoltre pensavo che gli uomini lo avrebbero letto distrattamente, o con la loro vena d’ironia, senza intuire l’accorata disperazione e il disperato vigore che è nelle tue parole, e avrebbero avuto una ragione di più per non capire le donne e spengerle ancora più spesso nel pozzo. Ma poi ho pensato che gli uomini dovrebbero infine tentare di capire tutti i problemi delle donne; come noi, da secoli, siamo sempre disposte a cercare di capire il loro. Ti dirò che nel pubblicare il tuo “discorso” ho dovuto vincere un senso istintivo di pudore: lo stesso, certo, che tu avrai dovuto vincere nello scriverlo. Poiché anch’io, come tutte le donne, ho grande e antica pratica di pozzi: mi accade spesso di cadervi e vi cado proprio di schianto, appunto perché tutti credono che io sia una donna forte e io stessa, quando sono fuori dal pozzo, lo credo. 

lunedì 9 marzo 2026

Discorso sulle donne

Nel 1948  sulla rivista “Mercurio” ,diretta da Alba de Céspedes, fu pubblicato un articolo della scrittrice e amica Natalia Ginzburg. L’articolo è un “Discorso sulle donne” e sulla malinconia che alcune volte le colpisce e le fa cascare “nel pozzo”. A questo articolo risponderà con una lettera, Alba de Céspedes, dando così vita a un confronto molto significativo tra due scrittrici e due donne, che conoscevano molto bene l’interiorità e la condizione delle loro contemporanee, e molto ne avevano scritto attraverso le loro protagoniste.

sabato 7 marzo 2026

Io tu e le cose - 8 marzo

Domani non ci sarò, quindi mi porto avanti oggi per domani 8 marzo


Dal libro di Diego, di cui tratterò nel blog delle mie letture, ho scoperto Maria Devigli 

"I cantautori impegnati vogliono parlare di problemi? Bene, cominciamo dalle cose basse, molto basse, così basse che il linguaggio non le dice, le sottintende. Ecco il tema perfetto: le mestruazioni. Uno dei problemi più quotidiani, reali, logistici che si affacciano nell'esistenza di una donna. Io sono una persona che fa canzoni e sono anche una donna, quindi perché non parlare di qualcosa che conosco molto bene? "

Favolosa! 

Anche queste "cose" fanno parte dell'essere meravigliosamente donna...

§§§

E in ultimo un pensiero per loro: bimbe innocenti sacrificate per non si saprà mai  quale motivo, se non quello della stupidità umana. 
Einstein aveva ragione. 

https://www.noidonne.org/articoli/le-scolare-di-minab-in-iran-con-noi-in-questo-8-marzo-2026.php

Namastè 🦋

venerdì 6 marzo 2026

Legge

Il 6 marzo 2023, dopo la bellezza di 60 anni (vedi mio post precedente) viene eletta Presidente, per la prima volta nella storia della Corte di Cassazione, una donna: Margherita Cassano.

Oggi, non più Presidente, dichiara in questo articolo:

Legge

9 febbraio 1963: le donne conquistano il diritto di diventare magistrate

Ci vorranno quindici anni dopo l’entrata in vigore della Costituzione e ben 16 concorsi per uditore giudiziario, con un totale di 3127 vincitori, dai quali le donne erano state indebitamente escluse, per avere l’affermazione del principio di uguaglianza fra i sessi nell’accesso in magistratura
Di Ilaria Romeo
***
Recita l’art. 1 della legge 9 febbraio 1963 n. 66: “La donna può accedere a tutte le cariche, professioni ed impieghi pubblici, compresa la Magistratura, nei vari ruoli, carriere e categorie, senza limitazione di mansioni e di svolgimento della carriera, salvi i requisiti stabiliti dalla legge”. È il punto di arrivo di percorso lungo e tortuoso, a tratti decisamente grottesco.

Giornata dei giusti

Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la democrazia è stata considerata il fondamento di un ordine politico e morale nuovo, capace di garantire libertà, uguaglianza e diritti universali. Eppure, negli ultimi anni, abbiamo assistito al riemergere di nazionalismi, populismi e regimi autoritari che, alimentando l’odio e la contrapposizione, erodono i principi stessi della convivenza civile. La democrazia, infatti, non è mai acquisita una volta per tutte, ma vive nella responsabilità quotidiana di ciascuno di noi e muore quando prevalgono indifferenza, menzogna e rifiuto del dialogo.

I Giusti per la democrazia sono coloro che si oppongono alla violenza, difendono la libertà di pensiero, si battono con coraggio per affermare il valore del pluralismo e del dialogo. Sono donne e uomini che, con gesti spesso silenziosi, si fanno custodi dell’etica della nonviolenza, del rispetto reciproco e della dignità umana.

In un tempo in cui la propaganda, la manipolazione delle informazioni e l’uso dell’odio come strumento politico mettono a rischio la vita democratica, questi Giusti ci ricordano che la democrazia è prima di tutto un atto di coscienza, uno stile di vita fondato sull’ascolto, sul dissenso costruttivo e sulla verità. È attraverso il loro esempio che impariamo a difendere la democrazia, riscoprendo il valore del dialogo e della responsabilità verso l’altro.

https://it.gariwo.net/giusti/democrazia /

La storia di Lorenzo Perrone che salvò Primo Levi. 

https://it.gariwo.net/giusti/shoah-e-nazismo/lorenzo-perrone-143.html

giovedì 5 marzo 2026

5 marzo 1970

Entra in vigore un Trattato di non proliferazione nucleare, ratificato da 43 nazioni.

Cercando sul web ho trovato questi due articoli:



Trovo il tutto paurosamente terrificante. Non credo che ci sia molto da aggiungere. 

Namastè 🦋

mercoledì 4 marzo 2026

E nel pomeriggio

Mi riguarderò questo film che ritengo il migliore interpretato da Mastroianni.



martedì 3 marzo 2026

La mia simpatia

verso la filosofia buddista...

Chi è litigioso dimentica che moriremo tutti;
non ci sono litigi per il saggio che riflette sulla morte.
Pratica ciò che predichi.
Prima di cercare di correggere gli altri fa una cosa più difficile: correggi te stesso.
Coloro che hanno dissipato gli anni della loro giovinezza, da vecchi intristiscono come vecchie gru in un lago senza pesci.
Non ferire con parole crudeli.
La parole irate fanno male e il dolore che provochi rimbalza verso di te.
Anziché badare agli errori altrui osserva i tuoi, esamina ciò che hai commesso e ciò che hai omesso di fare.

Dhammapada

Da imparare a memoria! 

Namastè 🦋

lunedì 2 marzo 2026

Per Irina

Sono sempre più convinta che i problemi mondiali siano iniziati nel 1492 con la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo.

Il testo del post che ti indicavo su WordPress:

Il colonialismo ha generato poi lo schiavismo, pratica aberrante protrattasi per secoli da parte dei civilissimi e cristianissimi stati europei. Pochi sanno che il celebrato scopritore dell’America smise di convertire i “selvaggi” al cristianesimo, per poterli schiavizzare, e che fu imprigionato a causa delle torture e altre nefandezze di cui si macchiò nel corso della sua “scoperta”. Studi recenti hanno dimostrato che Cristoforo Colombo è stato il primo trafficante di schiavi documentato.

https://www.kulturjam.it/costume-e-societa/la-verita-su-cristoforo-colombo-schiavista-e-massacratore/

https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/quello-schiavista-di-colombo-che-ci-somiglia-cos-tanto-qqi70939


venerdì 27 febbraio 2026

Il tempo

Pensate al tempo di cui ancora disponete, piuttosto che al tempo che vi manca….Non è, invece, un luogo comune la frase che ho scoperto leggendo un articolo e che oggi propongo: a scriverla è stato un medico canadese, William Osler (1849-1919), considerato come il padre della moderna medicina clinica. La considerazione è significativa soprattutto nella società contemporanea così frettolosa e frenetica: «mi manca il tempo di pregare, di parlare coi figli, di fermarmi a riflettere» e così via. E a furia di ripetere questa dichiarazione, ci si auto-assolve da tanti impegni dovuti, forse anche allegando l'asserto che ad impossibilia nemo tenetur, cioè che l'impossibile è tale e scusa tutto. In realtà, si vede che queste stesse persone sprecano molto tempo in chiacchiere, in vanità, in lunghe soste in negozi, in code sulle autostrade, in una serie di "necessità" non necessarie imposte dallo stile di vita attuale. Ecco, allora, il monito di Osler: più che al tempo che manca, si pensi al tempo disponibile e sciupato. Paradossale, ma spesso si fanno le cose importanti in fretta e sbrigativamente, ripetendo: «Non ho tempo! Ho troppo da fare!». E poi non si sa come ammazzare tutto quel tempo che si è risparmiato. 

Il famoso critico d'arte Bernard Berenson (1865-1959) scriveva: «Ammazzare il tempo invece di impiegarlo come la vera sostanza della vita vissuta e non semplicemente trascorsa, è senz'altro il peccato dei peccati». 

Gianfranco Ravasi



giovedì 26 febbraio 2026

Libro I

del Contratto Sociale di Rousseau.

Intendo cercare se può esistere nell’ordine civile qualche regola di amministrazione legittima e sicura, prendendo gli uomini come sono e le leggi come possono essere: tenterò di collegare sempre, in questa ricerca, ciò che il diritto permette con ciò che l’interesse prescrive, in modo che la giustizia e l’utilità non si trovino separate.

Entro in materia senza dimostrare l’importanza del mio argomento. Mi si chiederà se sono un principe o un legislatore per scrivere di Politica.
Rispondo di no, ed è il motivo per cui scrivo di Politica. Se fossi un principe o un legislatore non perderei il mio tempo a dire ciò che bisogna fare; lo farei o rimarrei in silenzio. (vedo un'analogia con il governo italiano 😉) 
Nato cittadino di uno Stato libero e membro del sovrano, (Rousseau non era italiano. Nacque a Ginevra il 28 giugno 1712, poi si trasferì in Francia, passando per Torino. Nessun confronto, solo una mia precisazione per indicare che Rousseau si riferisce alla sua nazione, non all'Italia 😉) per quanto debole possa essere l’influenza della mia voce negli affari pubblici, il diritto di votare su di essi è sufficiente a impormi il dovere di istruirmi in materia; e sono felice, ogni volta che medito sui Governi, di trovare sempre nei miei studi nuove ragioni per amare quello del mio paese!


Libertà

La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L'alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere."

José Pepe Mujica

Verità assoluta ma mi permetto di aggiungere che la schiavitù non deriva solo dal lavoro, ma anche da certe persone negative che determinano forme psicologiche altrettanto negative... 
Allargando la visuale del concetto di libertà. 

Namastè 🦋