Il mondo non seppe mai quanto fu vicino alla fine, perché un uomo restò seduto in silenzio e disse una sola parola: no.
Ottobre 1962. La Guerra Fredda è arrivata al punto di rottura. Gli Stati Uniti scoprono missili nucleari sovietici a Cuba e rispondono con un blocco navale. Ogni mossa sbagliata può trasformarsi in un’apocalisse. In quelle stesse ore, sotto l’Atlantico, il sottomarino sovietico B-59 naviga isolato, senza comunicazioni, senza notizie, senza certezze.
